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SANITA': tra le Aziende toscane è quella grossetana la migliore PDF Stampa E-mail

Roma, 19 maggio - L'Asl di Grosseto veste la maglia rosa nella classifica tra le aziende sanitarie toscane. Lo dicono i tecnici del laboratorio Management e sanità dell’istituto Sant’Anna a cui la Regione affida ogni anno la valutazione dell’attività nei vari territori. Il corposo esame sul lavoro svolto in Maremma nel 2012 evidenzia una serie eccezionale di performance che raramente scadono nell’insufficienza.
Su 40 paramenti presi a riferimento, l’Asl ha ottenuto ben 14 punteggi "ottimo", mentre in otto casi l’azienda è stata sufficiente, in quindici è rimasta nella media e solo in tre occasioni si è rivelata scarsa (in un caso addirittura «molto scarsa»). La sintesi della votazione rimanda al solito «bersaglio», ovvero allo strumento concepito per rappresentare in una visione immediata la qualità dell’attività di un’azienda. Più il giudizio in un particolare settore è positivo e più sul bersaglio appare un cerchietto vicino al centro.
Ebbene per la prima volta quest’anno l’Asl ha un solo indicatore nella parte marginale rossa.
Il primato della sanità grossetana acquista importanza soprattutto se si considera che le attuali performance giungono a seguito di costanti miglioramenti di anno in anno. Un crescendo partito da una poca meritata e ormai lontana maglia nera fino ai risultati più che lusinghieri conseguiti nel 2011.
L'obbiettivo del direttore generale Fausto Mariotti si concentra ora sulle aree relative all’assistenza ricevuta dai pazienti della sanità di iniziativa e al costo sanitario pro-capite.

 
Debiti PA - Camera dice si al decreto, il testo passa al Senato PDF Stampa E-mail

Roma, 15 maggio- I voti favorevoli sono stati 450, gli astenuti 107 mentre non vi è stato alcun voto contrario. Il testo, che deve essere convertito entro il sette giugno, passa all'esame del Senato.
Il testo prevede per la sanità (articolo 3) la deroga alle regole sull'indebitamento possibile perché anche le Regioni con i bilanci in crisi possano accedere all'anticipazione della liquidità: la deroga riguarda la possibilità di indebitamento per gli investimenti e il limite del 20% delle entrate tributarie della Regione che finora era quello oltre il quale non si potevano chiedere risorse.
Per garantire la liquidità alle Regioni per poter erogare le somme necessarie in tempo ad Asl e ospedali un nuovo articolo 3-bis prevede che il previsto acconto del 70% sia erogato «sulla ripartizione delle predette quote vincolate (nel 2013 circa 1,5 miliardi) per il perseguimento degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati nel Piano sanitario nazionale».
 

 
In vigore il Dlgs sulla "trasparenza" per incarichi, prestazioni e accreditamenti con ASL e Ospedali PDF Stampa E-mail

Roma, 22 aprile - Le amministrazioni e gli enti del SSN, dei servizi sanitari regionali, comprese le Aziende sanitarie e Ospedaliere, le agenzie e gli altri enti e organismi pubblici che svolgono attività di programmazione e fornitura dei servizi sanitari devono rendere pubblici e accessibili tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria pubblica e chiunque ha diritto di conoscerli e di fruirne gratuitamente.
La regola di trasparenza scritta nel Dlgs 14 marzo 2013, n.33, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.80 del 5 aprile è in vigora da sabato 20 aprile.
Secondo la norma le Aziende sanitarie e Ospedaliere devono pubblicare tutte le informazioni e i dati concernenti le procedure di conferimento degli incarichi di di Direttore generale, Direttore sanitario e Direttore amministrativo e degli incarichi di responsabile di dipartimento e di strutture semplici e complesse, compresi i bandi e gli avvisi di selezione, lo svolgimento delle relative procedure, gli atti di conferimento.

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Relazione 2011 dell'Osservatorio sulla libera professione PDF Stampa E-mail

Roma, 21 aprile - Nel 2011 i medici pubblici hanno guadagnato in media 17.766 euro lordi l'anno con l'attività libero professionale intramoenia. E gli italiani hanno speso in media 20,7 euro a testa per visite, analisi e prestazioni in ospedale ricorrendo al medico e all'equipe a pagamento sotto le stellette del Ssn. Per un conto totale solo di pochissimo inferiore all'anno prima: 1,245 miliardi, la gran parte dei quali (1,079 miliardi) sono andati ai camici bianchi, il resto (177 milioni) è finito nelle casse del servizio pubblico.
Mentre la "riforma Balduzzi" della libera professione dei medici resta in stand by, arriva in Parlamento l'ultima relazione ministeriale sul pianeta intramoenia nel 2011.
Una foto di gruppo che offre uno spaccato per tanti versi inedito della libera professione. A partire dall'esercito dei 60.800 medici che la svolgono, con 27mila dottori d'Italia che la fanno anche negli studi privati, la cosiddetta "intramoenia allargata". Poi le liste d'attesa che sono brevissime: nel 93% dei casi bastano 30 giorni per ottenere (pagando) la prestazione, e solo 15 giorni servono invece nel 79% dei casi. Il tutto in un Paese spaccato come una mela con solo 8 Regioni promosse nel ranking realizzato dalla stessa relazione alle Camere sull'applicazione della legge: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Umbria, Trento, Valle d'Aosta e, al Sud, solo la Basilicata. Bocciate Lazio, Molise, Sicilia e Liguria.

 
SANITA': Fiaso, premiare Aziende efficienti, avviata ricerca per evitare distorsioni in criteri finanziamento PDF Stampa E-mail
Roma, 11 aprile - Premiare le aziende sanitarie efficienti e disincentivare quelle che non lo sono. E' l'obiettivo della ricerca avviata dalla federazione delle Asl e Ospedali (Fiaso) con il contributo di Eli Lilly e la collaborazione scientifica del Ceis-Tor Vergata. Lo studio si propone di "mettere a fuoco le distorsioni degli attuali
criteri di finanziamento delle aziende sanitarie".  "Già altri studi condotti dalla Fiaso - ricorda il presidente della federazione, Valerio Fabio Alberti - hanno in parte evidenziato come il criterio fino ad oggi prevalente di riparto delle risorse sia di fatto tarato sulla spesa storica, che non premia i migliori e finisce anzi per alimentare
inefficienze. Il laboratorio sul governo del territorio - ricorda - ha già analizzato la correlazione tra spesa pro-capite complessiva e tasso di ospedalizzazione in un gruppo di 12 aziende rappresentativo di varie realt regionali. Ebbene la Asl con la spesa pro-capite pi alta, 1.989 euro, riscontra anche il tasso di ospedalizzazione tra i più bassi (164). Mentre le aziende con minor finanziamento pro-capite (tra i 1.400 e i 1.500 euro) registrano spesso tassi di ospedalizzazione in linea con la media o addirittura più alti.
Evidentemente l'utilizzo inappropriato di strutture ospedaliere non è la causa unica o prevalente dell'incremento dei costi, ma ci sono altri fattori non adeguatamente governati".  Analizzando un altro campione di sette aziende ospedaliere si evince invece  che i finanziamenti integrativi regionali variano in modo incomprensibile da un minimo del 20% a un massimo del 60% dei costi. "Obiettivo del laboratorio - spiega il direttore della Fiaso, Nicola Pinelli - individuare sistemi di finanziamento che premiando le aziende più efficienti consenta poi in un ciclo virtuoso di attivare sistemi premianti in grado di motivare il personale. Che nella sanità per il suo livello professionale resta elemento imprescindibile per raggiungere qualsiasi obiettivo di qualità ed efficienza".

 

 
Debiti P.A. Via libera del Cdm al decreto. Per la sanità 14 mld PDF Stampa E-mail
Roma, 8 aprile - In totale saranno finanziati 40 miliardi nei prossimi 12 mesi. Titoli di stato ad hoc solo per i crediti passati alle banche. Per la sanità confermate due tranche di rimborso 5 miliardi nel 2013 e 9 miliardi nel 2014. Per ottenere l’anticipo le Regioni dovranno presentare un piano di copertura, interessi compresi. A vigilare sarà il Mef.
IL DECRETO
 
Alberti FIASO: pagamenti ASL questione di quattrini, non di cattiva volontà PDF Stampa E-mail
Roma, 8 aprile - Il Presidente FIASO Alberti smentisce la cattiva volontà delle Asl, sollecitando una lettura complessiva della realtà dei fatti: «C'è un problema di flussi di cassa, dallo Stato alle Regioni e da queste alle Aziende sanitarie; il recepimento della normativa europea è una buona cosa, ma occorre agire sui flussi di cassa perché sia realmente attuabile».
Si tratta dunque di un problema più ampio, e già in passato FIASO aveva avanzato suggerimenti in proposito: «Si potrebbe ampliare la possibilità di attingere alle tesorerie; esistono tetti fissati dalla legge e servirebbe una normativa, da attuare con la collaborazione del sistema bancario, che permetta di superarli e avere così condizioni più favorevoli».
 
ASSENTE INGIUSTIFICATO PDF Stampa E-mail
Roma, 25 marzo - Assente ingiustificato è la campagna sull'accesso e la qualità della vita degli studenti con disabilità nelle scuole, promossa dalla UILDM in stretta collaborazione con Cittadinanzattiva per favorire azioni concrete di sussidiarietà - mettendo in pratica l'articolo 118 della Costituzione - finalizzate alla piena inclusione sociale dei giovani con disabilità.
Concretamente,la Giornata è tesa all'abbattimento degli ostacoli e delle barriere che impediscono la regolare frequenza scolastica, attraverso il finanziamento di interventi e modifiche strutturali agli edifici e l'acquisto di sussidi didattici, e una diffusa sensibilizzazione sul tema.
La Giornata Nazionale UILDM, dedicata all'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, torna dal 18 al 31 marzo prossimi sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
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MINISTERO della SALUTE: Raccomandazioni sulla corretta attribuzione codice Triage PDF Stampa E-mail
Roma, 25 marzo - Il triage, secondo quanto riportato nell'Atto di Intesa Stato Regioni del 17/5/96, è "il primo momento di accoglienza e valutazione di pazienti in base a criteri definiti che consentano di stabilire la priorità di intervento".
La Raccomandazione Morte o grave danno conseguente a non corretta attribuzione del codice triage nella Centrale operativa 118 e/o all'interno del Pronto soccorso vuole incoraggiare l'adozione di appropriate misure organizzative, formative e assistenziali per prevenire l'insorgenza di eventi avversi o minimizzare gli effetti conseguenti a una non corretta identificazione del grado di criticità e complessità dell'evento segnalato alla Centrale Operativa 118 e ad una non corretta attribuzione del codice triage da parte dall'équipe di soccorso 118 e/o in Pronto Soccorso.

 

 
Debiti P.A. il Governo sblocca i pagamneti ASL verso i fornitori PDF Stampa E-mail
Roma, 21 marzo - La decisione del governo di sbloccare il pagamento dei debiti Asl verso i loro fornitori  è una buona notizia soprattutto per gli assistiti, che avranno a disposizione risorse importanti da dedicare ai servizi alla salute, fino ad oggi drenate dal pagamento degli interessi sul debito". Così Valerio Fabio Alberti, Presidente della Federazione di Asl e Ospedali (FIASO)  commenta l'annuncio della disponibilità di 40 miliardi nel biennio per il pagamento dei debiti della P.a. verso i suoi fornitori, cifra che corrisponde a quanto vantato dalle aziende fornitrici di Asl e Ospedali. "L'auspicio - prosegue Alberti -  che con il decreto preannunciato dal governo vengano anche modificate le farraginose procedure per l'accertamento dei crediti". "Ma  altrettanto importante - conclude il presidente Fiaso - che si impedisca in futuro la creazione di nuovi stock di debito, che nella sanità traggono origine dagli storici ritardi dei flussi di cassa che dalla Tesoreria centrale dello Stato affluiscono alle Regioni e da queste alle Aziende sanitarie".

 

 
SANITA': DG cambia anche ogni anno PDF Stampa E-mail
Roma, 19 marzo - Manager della sanità pubblica ancora troppo esposti ai 'venti della politica'. Secondo i dati del Rapporto Oasi 2012 (l'Osservatorio sulla funzionalità delle Aziende sanitarie del Cergas Bocconi), presentato oggi dalla FIASO, in media i direttori generali di Asl e ospedali restano in carica 3 anni e mezzo, meno della durata di cinque anni prevista da contratto, mentre diversi dg continuano a ricoprire il loro incarico per un solo anno.
Una instabilità, ha commentato il presidente della Federazione di Asl e Ospedali, Valerio Fabio Alberti, che "certamente non favorisce quel, da più parti auspicato, passo indietro della politica dalla gestione sanitaria" per la quale "solo management qualificato e nominato con criteri selettivi e trasparenti può garantire una maggiore autonomia delle aziende e il loro migliore funzionamento". Un management più qualificato, peraltro, secondo Alberti "fa risparmiare di più di quanto facciano tagli lineari e ticket".
 
 
Past President FIASO eletto alla Camera dei Deputati PDF Stampa E-mail
Roma, 27 febbraio - Entra  a Montecitorio l'ex presidente della Federazione Asl e ospedali (Fiaso), Giovanni Monchiero. Varcano invece la soglia di Palazzo Madama il presidente della Federazione dell'Ordine nazionale dei medici (Fnomceo) Amedeo Bianco, Annalisa Silvestro, presidente della Federazione Ipasvi, il Collegio degli infermieri e Andrea Mandelli, presidente della Fofi (Federazione nazionale Ordini dei farmacisti).
Il ministro uscente della Sanità Renato Balduzzi è stato eletto alla Camera in Piemonte. Il senatore Ignazio Marino, ex presidente della Commissione d'inchiesta sul Ssn, è stato confermato al Senato.
 
Regioni: linee guida per nomina dei primari PDF Stampa E-mail
Roma, 28 febbraio - Arrivano le linee guida scritte dalle Regioni secondo le prescrizioni della legge 189/2012 (legge Balduzzi) per il «Conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa per la dirigenza medica - sanitaria nelle aziende del Servizio sanitario nazionale».
Le Regioni, nel documento sottolineano che «ciascuna Regione», fermo restando quanto previsto dal Dlgs 502/1992 «può promuovere, secondo i rispettivi ordinamenti, la regolamentazione delle procedure per l'attribuzione degli incarichi di struttura complessa di direzione universitaria nelle aziende ospedaliere universitarie e negli altri enti ove siano presenti strutture a direzione universitaria, al fine di garantire l'applicazione dei medesimi principi previsti nel Dl 158/2012 (decreto Balduzzi)».

 

 
Corte Costituzionale: in caso di piano di rientro le leggi regionali non possono interferire sui compiti del Commissario ad acta PDF Stampa E-mail
Roma, 26 febbraio - Corte costituzionale: le leggi regionali non possono interferire sui compiti del commissario ad acta in caso di piano di rientro.
L'operato del commissario ad acta, incaricato dell'attuazione di un Piano di rientro dal disavanzo sanitario concordato tra Stato e Regione deve essere al riparo da ogni interferenza degli organi regionali e la semplice interferenza da parte del legislatore regionale con le funzioni del Commissario ad acta, come definite nel mandato commissariale, determina di per sé una violazione della Costituzione (art.120).
Lo ha stabilito la Corte Costituzionale che nella sentenza n. 28, ha censurato alcune norme della legge n. 1/2012 della Regione Campania, su disposizioni per il bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014.
• La sentenza della corte costituzionale 28/2013
 
Intramoenia: Balduzzi firma il decreto sulla rete tra Azienda e studio PDF Stampa E-mail
Roma, 22 febbraio - Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha firmato lo scorso 21 febbraio il decreto con il quale vengono definite le modalità tecniche per la realizzazione della infrastruttura di rete per il supporto all’organizzazione delle attività libero professionale intramuraria.
Il decreto, sul quale la Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa lo scorso 7 febbraio e l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole, prevede la predisposizione e l’attivazione, entro il 31 marzo 2013, da parte delle regioni e delle province autonome o, su disposizione regionale, del competente ente o azienda del Servizio sanitario nazionale, di una infrastruttura di rete per il collegamento in voce o in dati, in condizioni di sicurezza, tra l'ente o l'azienda e le singole strutture nelle quali vengono erogate le prestazioni di attività libero professionale intramuraria.
 
Alberti FIASO: "Contro corruzione in sanità puntare su autorevolezza, competenza e integrità del management" PDF Stampa E-mail
Roma, 7 febbraio - “La mancanza di autonomia dell’amministrazione sanitaria, a fronte delle spinte che posso talora derivare dalla politica…è certamente concausa delle cattive gestioni”…Da qui “è emersa la necessità di introdurre normative che valorizzino l’autonomia dell’azienda sanitaria dalla politica, attraverso l’individuazione di criteri di selezione del direttore generale funzionali a tale obiettivo”. “La Federazione di Asl e Ospedali sottoscrive in pieno le conclusioni del capitolo sulla corruzione della Relazione redatta dalla Commissione d’inchiesta del Senato sull’efficienza dell’Ssn”, dichiara il Presidente della Fiaso, Valerio Fabio Alberti. “Da tempo come Federazione sosteniamo che la spending  review più efficace per la nostra sanità sia quella che punti su autorevolezza, competenza e integrità del suo management. Apprendiamo con favore che proprio la politica raccomanda oggi con forza alla stessa politica di non intromettersi indebitamente nella gestione sanitaria”.
 
Ministero della Salute: Consultazione pubblica Piano nazionale malattie rare PDF Stampa E-mail

Roma, 4 febbraio - E' stata prorogata al giorno 8 febbraio 2013 la scadenza ultima per l'invio di commenti e suggerimenti utili sulla bozza di Piano nazionale delle malattie rare.

 

 
Remunerazione delle prestazioni sanitarie, il decreto con le nuove tariffe PDF Stampa E-mail

Roma, 29 gennaio - E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del 28 gennaio 2013 il Decreto del Ministero della Salute 18 ottobre 2012 che fissa le nuove tariffe per la remunerazione prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, assistenza ospedaliera di riabilitazione e di lungodegenza post acuzie e di assistenza specialistica ambulatoriale.

 
La crisi fa ammalare l'Europa PDF Stampa E-mail

Roma, 25 gennaio - La crisi fa ammalare l'Europa. E' quanto emerso dalle ricerche presentate dallo European Observatory on Health Systems and Policies al convegno su"L'impatto della crisi finanziaria sui sistemi sanitari in Europa: valutazione delle opzioni strategiche e trade-off"organizzato dalla Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) a Roma.     Durante il convegno  stato evidenziato non solo che la crisi iniziata nel 2009 ha portato  meno salute,  cosa che già si era verificata in occasione di crisi precedenti, ma anche che con l'arrivo della grande  depressione economica in Europa sono aumentate anche le disparità in termini di aspettativa di vita senza malattia oltre i 65 anni. Per rendere sostenibili dal punto di vista finanziario sistemi sanitari dei  singoli Stati sono essenzialmente tre le soluzioni presentate al convegno, tutte con dei limiti importanti sopratutto in termini di equità e di accesso alle cure : aumento  dei ticket, espansione della sanità integrativa ed esclusione di alcuni servizi. "In Italia abbiamo per una quarta opzione che sembra oggi dimenticata-conclude il presidente di Fiaso, Valerio Alberti- quella aziendalizzazione, che in passato ha consentito di mettere sotto controllo la spesa e che per essere rilanciata deve puntare su una sempre maggiore riqualificazione del management".

 
Assogenerici: no strumentalizzazioni su generici PDF Stampa E-mail

Roma, 25 gennaio - Nella remunerazione della filiera farmaceutica "si incentivano tutti i farmaci a prezzo di riferimento che siano di marca o equivalenti". Lo sottolinea l'associazione dei produttori di medicinali equivalenti(Assogenerici), che afferma di concordare con Farmindustria "sul coinvolgimento dei produttori quando si affrontano le tematiche della distribuzione", ma sottolinea "la strumentalizzazione sui farmaci generici".   Ancora oggi – rileva  Hausermann presidente di Assogenerici - gli esperti convocati dalla Federazione delle Aziende Ospedaliere Fiaso hanno ribadito che per evitare spese improprie al servizio sanitario è inutile puntare sulla compartecipazione alla spesa da parte del paziente, ma occorre puntare sulla costo-efficacia e, quindi, nel caso dell'assistenza farmaceutica, sui medicinali equivalenti".

 
Istituzioni pubbliche al passo con i tempi: censimento on line PDF Stampa E-mail

Roma, 10 gennaio - Prorogata al 31 gennaio la scadenza delle operazioni censuarie. Entro questa data tutte le istituzioni pubbliche – 13mila tra enti e amministrazioni e  circa 15mila istituti scolastici - sono chiamate a compilare il questionario esclusivamente on line.
Il Censimento costituisce un preciso obbligo di legge, ma è soprattutto una opportunità per le istituzioni pubbliche.Scopo della rilevazione è quello di offrire un preciso quadro informativo statistico sulle peculiarità strutturali e organizzative del settore pubblico in Italia, con particolare attenzione alle unità territoriali e alle sedi decentrate.
La documentazione e l'accesso al questionario on line sono disponibili sul sito: http://censimentoindustriaeservizi.istat.it